La residenza alternata

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Casi di residenza alternata in Italia

Alcune sentenze innovative hanno applicato la soluzione dell'affido condiviso con eguale permanenza presso entrambi i genitori anche in Italia (Catania 2006, Chieti 2006, La Spezia 2007), ma si tratta di casi abbastanza rari. Più frequente invece è l'applicazione della residenza alternata in Francia.

Cosa prevede la legge francese in merito alla residenza alternata

La separazione dei genitori, sia che si tratti di coniugi che di conviventi, ha delle conseguenze importanti sulle loro relazioni con i figli minori. La legge francese 4/3/2002 "LA REFORME DE L'AUTORITE PARENTALE" ha riformato la patria potestà e previsto la possibilità di residenza alternata dei figli in caso di separazione dei genitori, anche in caso di disaccordo di uno di loro. La legge francese non da alcuna definizione della residenza alternata e si deve attendere l'applicazione della legge e gli eventuali testi complementari per individuare i termini, tuttavia la pratica preesistente ha già precisato i contorni, i figli vivono alternativamente per periodi variabili ma assai brevi presso ognuno dei due genitori (parte di una settimana, una settimana su due o più raramente un mese su due). Questa modalità di residenza dei figli non è un obbligo ma una nuova alternativa concessa al giudice dalla legge. Il giudice decide in modo diverso se i genitori hanno o non hanno raggiunto un accordo riguardo ai loro figli:

Accordo dei genitori sulla residenza alternata

In caso di accordo la legge francese prevede che i genitori si rivolgano al giudice per far omologare l'accordo attraverso cui intendono organizzare le modalità di esercizio della autorità parentale e fissare il contributo al mantenimento e all'educazione dei figli. Il giudice può rifiutare l'omologazione se riscontra che non salvaguarda sufficientemente l'interesse dei figli o che il consenso dei genitori non è libero. I genitori possono liberamente determinare le condizioni di vita dei loro figli compresa la residenza alternata.

Disaccordo dei genitori sulla residenza alternata

Capita sovente che c'è un disaccordo tra i genitori, uno dei due può pretendere che i figli vivano esclusivamente presso di lui. Può esserci una condizione di separazione critica per uno dei genitori che non può più avere con i suoi figli se non un rapporto sporadico, un week-end su due. Nei casi migliori uno dei genitori può avere un diritto di visita "concesso" ma non è una situazione generalizzata, e per numerosi genitori è tecnicamente difficile da gestire. Se uno dei genitori chiede la residenza alternata e l'altro vi si oppone, il giudice può:

  • tentare la conciliazione
  • proporre o imporre una mediazione familiare: una volta che la mediazione termina, i genitori saranno di nuovo convocati dal giudice per la decisione sulla base dei risultati
  • ordinare la residenza alternata provvisoria per una durata determinata: una volta passato il periodo, i genitori dovranno tornare davanti al giudice che sulla base della situazione deciderà definitivamente.

Documenti

Rapporto presentato all'Assemblea nazionale francese (gennaio 2006)

Collegamento esterno

La résidence alternée des enfants

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