L'articolo 709ter

Da Affido_condiviso_howto.

A partire dal 2006 può essere applicato anche l'articolo 709 ter del codice di procedura civile, introdotto dalla legge sull'affidamento condiviso. Prevede che il genitore che non rispetta i provvedimenti del giudice possa essere sanzionato e condannato a corrispondere, a titolo di risarcimento danni, una somma a favore del figlio e dell'altro genitore, oltre che condannato a una pena pecuniaria a favore dello Stato. L'articolo si applica sia quando uno dei due genitori impedisce all'altro di stare con il figlio, sia quando il genitore non convivente con il ragazzo non lo frequenta (o non lo frequenta per i tempi e modalità stabilite dal giudice). In altre parole, ogni volta che non viene rispettato dai genitori il provvedimento del Giudice, può essere chiesta l'applicazione della sanzione prevista dall'articolo 709ter del codice di procedura civile.

Il primo provvedimento che ha applicato l'articolo 709ter è stato preso dalla Corte di Appello di Firenze su istanza presentata dallo Studio Legale Associato CNTTV a mezzo degli avvocati Iacopo Tozzi e Marco Antonio Vallini.

Il caso è finito in Corte di Appello per motivi contingenti. Nelle more dell'inadempimento, vi era in corso un procedimento per confermare l'affidamendo condiviso e per stabilire e ampliare i tempi e le modalità a suo tempo stabilite dal Tribunale di permanenza del figlio con il padre. Il 709 ter c.p.c. prevede che il Giudice, in caso in cui un genitore disattenda i provvedimenti del Tribunale, ed in particolare quelli riguardanti le modalità di frequentazione con il figlio applichi delle sanzioni. La norma prevede, nei casi più gravi, addirittura la revoca dell'affidamento e comunque la sanzione a carico del genitore inadempimento di una pena pecuniaria a favore del figlio, dell'altro genitore, a favore dello stato e, infine, una ammonizione.

Il procedimento ex art. 709 ter c.p.c. è veloce e snello perchè non necessita di alcun accertamento, ma è sufficiente dimostrare che l'altro ex coniuge non ha dato la possibilità al figlio di stare con il genitore e i motivi sono del tutto ininfluenti ed irrilevanti. Uno degli elementi fondamentali introdotti da questa sentenza è che il risarcimento al figlio è avvenuto indipendentemente, anzi, in assenza proprio, di un qualsivoglia accertamento tecnico d'ufficio volto a quantificare il danno, la sofferenza del minore. Questo principio cardine potrà essere d'ora in poi richiamato in altre cause come ad esempio nel già citato "caso Varese".

Sempre più spesso anche in caso di ricorso ex 709ter il giudice per decidere chiede una Consulenza Tecnica d'Ufficio. In certi casi gravi il giudice può disporre l'allontanamento del minore dal genitore alienante. Questi casi di allontanamento avvengono sempre più stesso anche in conseguenza delle false denunce.

Il padre di Firenze intervistato a "Domenica in rosa", RAI UNO


Il padre di Firenze intervistato da Radio Capital
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