Allontanamenti

Da Affido_condiviso_howto.

I mass media hanno cominciato ad interessarsi del tema dell'alienazione genitoriale anche in alcuni casi eclatanti in cui le autorità sono intervenute in modo coercitivo disponendo l'allontanamento del minore dal genitore responsabile dell'alienazione. Poichè questo tipo di provvedimento è molto traumatico per il minore che viene costretto a vivere per un periodo in una casa protetta il giudizio dei media in genere è negativo, e questo giudizio negativo spesso si estende anche allo stesso concetto di di alienazione genitoriale, come se si trattasse di una invenzione finalizzata a giustificare provvedimenti inumani a danno dei minori.

Indice

Alcuni casi sui mass media

Casi di allontamento per alienazione genitoriale

Caso di Modena

Un servizio del TG di Italia 1 del 27 marzo 2009 riferisce che una bambina di 5 anni allontanata dalla madre a Modena.

Caso di Thiene

Un servizio di SAT 2000 parla del caso di allontanamento avvenuto a Thiene, provincia di Vicenza.

Caso di Potenza

Bambina allontanata dalla madre a Potenza nel gennaio 2009.

Caso in Sicilia

Un servizio di RAI "Chi l'ha visto" riferisce di una nonna siciliana fugge con i nipotini per evitare l'allontanamento dalla madre.

Caso di Treviso

A Treviso una bimba è stata tolta alla madre. Il PM ha ritenuto che lei avesse usato la falsa denuncia per abusi per allontanare il marito dalla figlia.

Caso di Sonia - Ivrea

Nell’ottobre 2008, il giudice ha deciso di procedere con l’allontanamento della bambina dalla madre (dopo una perizia che stabiliva che la bambina era stata manipolata dalla madre) e l’affido temporaneo ai servizi sociali e a una comunità, prima di passare al padre e alla sua nuova famiglia.

Caso Lidia Reghini di Pontremoli

Il settimanale Panorama riferisce del caso di Lidia Reghini di Pontremoli discendente da un nobile casato toscano. La figlia di 13 anni è stata affidata a un istituto religioso nell’aprile del 2008 perchè sarebbe stata "messa contro suo padre". Dopo avere deciso l’allontanamento della madre, il tribunale dei minorenni ha mandato gli atti alla procura ordinaria ipotizzando che la madre abbia inflitto sofferenze psichiche alla figlia.

Al padre è stato concesso di replicare in questa intervista:

Caso a Roma - diffida di allontanamento

Il Corriere della Sera riferisce di una sentenza della Corte di Appello di Roma. Il padre davanti alla Corte ha lamentato la mancanza di un rapporto con i figli e allora è stata disposta una consulenza psicologica che si è conclusa con la richiesta di affidare i bambini a una casa famiglia. La Corte ha deciso di sottrarre la patria potestà ai genitori e di attribuirla ai servizi sociali, lasciando la domiciliazione presso la madre. I due genitori sono invitati a proseguire il percorso psicologico per recuperare la capacità genitoriale e i servizi sociali sono chiamati a "monitorare" la situazione nel tempo.

Caso di Castelfranco Modena

La stampa locale riferisce che nel novembre 2008 i servizi sociali hanno collocato una bambina presso una casa famiglia perchè la madre avrebbe ostacolato il rapporto padre-figlia.

Caso in Veneto (Davide)

Un servizio di Panorama e un servizio di un TG sullo stesso caso riferiscono del caso di Davide che sarebbe stato allontanato dalla madre e collocato in istituto in seguito al tentativo di manipolazione del figlio da parte della madre per metterlo contro il padre.

Caso di Torino

Il sito Internet di una associazione riporta gli atti processuali di una separazione molto conflittuale accompagnata da una denuncia per abusi contro il padre. L'iter è durato quasi tre anni e si è conclusa con l'allontanamento dalla madre e l'affido esclusivo al padre.

Caso di Belluno

L'emittente TV2000 riferisce del caso di una madre a cui il Tribunale dei minori di Venezia ha tolto il figlio di dodici anni a causa della accertata esistenza di una Sindrome da Alienazione Genitoriale indotta dalla madre contro il padre.

Caso di Trieste

La stampa locale riferisce di un provvedimento di allontanamento dalla madre di un figlio conteso dai genitori. La madre si è sottratta a lungo al provvedimento secondo quanto riferisce il giornale "Il Piccolo".

Caso di Santa Maria al Bagno (Lecce)

La stampa locale riferisce il caso di due bambini allontanati dalla madre perchè "contesi" con il padre nel corso di una separazione difficile. Il problema è sorto quando tra la madre e il padre dei ragazzini sono sorti contrasti per quanto riguarda l'orario e la modalità delle visite da parte di uno dei due genitori. La madre, in pratica, avrebbe reso difficoltosi gli incontri dei piccoli con il padre. Da ciò - e da altre circostanze che sono rimaste riservate - il Tribunale dei minori avrebbe disposto che i bimbi «contesi» sarebbero dovuti essere sottratti alla potestà della madre.

Caso di Sezze (Latina)

Il giornale Latina Oggi riferisce di un tentativo di allontanamento di un minore dalla madre su decreto del Tribunale dei minori di Roma, che sarebbe dovuto all'impossibilità per il padre di frequentare il figlio. La madre si difende dicendo che è il figlio di sette anni che ha deciso di non vedere il padre.

Caso di Trento

Il quotidiano locale "Trentino" riferisce di un caso di allontanamento avvenuto con modalità drammatiche a causa della resistenza della madre.

Caso in provincia di Padova

Un gruppo Facebook riferisce di un caso di allontanamento di bambino per PAS disposto dal Tribunale di Padova.

Caso a Cremona

Trasmissione RAI del 9/11/2010 riferisce del caso di una madre di Cremona a cui sono state allontanate due figlie perchè lei non facilitava i rapporti con il padre.

PAS con bersaglio la madre: il caso del video Youtube

Il caso è arrivato alla ribalta dei mass media quando tre fratelli hanno postato un video su Youtube in cui accusavano la madre di abusi. Nel maggio 2011 il Corriere della Sera edizione di Roma ha pubblicato la notizia della condanna del padre per maltrattamenti psicologici, in quanto sarebbe stato lui a manipolare i figli contro la madre. Da altre fonti risulta che già nel 2010 i bambini erano in una casa famiglia perchè rifiutavano la madre e non potevano essere affidati al padre che li avrebbe manipolati.

Caso di Nichelino (Torino)

Un gruppo Facebook e articoli della stampa locale informano del caso di un bambino di cinque anni allontanato dalla madre. La madre aveva formulato accuse di abusi (confermate presso il centro Hansel e Gretel) giudicate infondate da una CTU. In seguito all'avvenuto accertamento del presunto ruolo manipolatorio della madre, il Tribunale dei Minori di Torino ha disposto il 4 giugno 2012 l'allontanamento del minore dalla madre con la prospettiva di affidarlo al padre.

Caso di Cittadella (Padova)

Un bambino di dieci anni è stato prelevato a scuola dalla polizia e dal padre per essere trasferito in una struttura in attesa di essere affidato al padre. La madre lo avrebbe alienato contro il padre e il Tribunale dei Minori di Venezia le aveva fatto decadere la potestà genitoriale. Il caso ha suscitato un terremoto mediatico con interrogazioni parlamentari e talk swho televisivi.

Caso di Cosenza (2014)

Il portale www.alienazioneparentale.it informa di una sentenza del Tribunale di Cosenza che ha deciso l'allontamento di due figli da una madre ritenuta colpevole di averli messi contro il padre (anche con una denuncia di abuso sessuale risultata infondata). I minori sono stati collocati in struttura per sei mesi e poi affidati al padre.

Casi in cui non è citata l'alienazione genitoriale

Caso di Cologno Monzese

Un caso di allontanamento che ha avuto rilievo sulla stampa nazionale è avvenuto a Cologno Monzese nel giugno 2008. Secondo alcune fonti la madre avrebbe avuto problemi di tipo psichiatrico. Una completa rassegna stampa è consultabile nei seguenti documenti pdf:

Caso Simona Pletto

Simona Pletto è una giornalista della Voce di Romagna. Il tribunale di Como ha deciso di affidare i figli al padre. E' stata intervistata dalla trasmissione Terra di Canale 5 e tiene aggiornato un blog su Internet sulla vicenda.

Sentenza Corte d'Appello di Napoli

Poichè la madre aveva trasferito unilateralmente la residenza, la Corte d'Appello ha confermato l'affido condiviso ponendo il domicilio presso il padre e fissando per la madre diritti di visita periodici.

Caso di Ischia

A Ischia nel dicembre 2010 una bambina viene tolta alla madre e affidata al padre "alla fine di una lunga battaglia conclusa con l’Appello e le dure parole dei giudici. Quella bambina va affidata al padre, vista «l’ottusa resistenza della madre rispetto agli avvertimenti del tribunale»".

Casi di sottrazione internazionale

Caso Marinella Colombo

Nel 2008 la signora Marinella Colombo ha portato a Milano i figli nati a Monaco di Baviera senza l'autorizzazione del tribunale o dell'ex marito. La giustizia tedesca ha preso in carico il caso e dopo alcuni mesi si è giunti all'epilogo drammatico dell'allontanamento dalla madre e del rimpatrio in Germania. Ma nel febbraio 2010 la madre si è recata in Germania e ha nuovamente sottratto i due bambini per trasferirsi in Polonia. A fine 2010 si aperto un nuovo procedimento presso il Tribunale dei minori di Milano alla presenza della Colombo e del padre dei due minori Tobias Ritter. Il procedimento si è concluso con un decreto che stabilisce il rimpatrio dei minori in Germania dopo un periodo transitorio da passare in una struttura per minori in Italia.

Caso della piccola Elise

Un altro caso drammatico di sottrazione internazionale di minore è quello che ha visto come protagonista nell'aprile 2009 la madre della piccola Elise nata da una relazione tra una cittadina russa e un cittadino francese. La piccola era stata affidata al padre e la madre ne ha organizzato il rapimento, ma le autorità hanno riaffidato la bambina al padre.

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  • Telegiornale Italia 1 Italia1
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Caso Alessia Ravarotto

Alessia Ravarotto, 38 anni, nata a Padova, viveva da tempo a Sharm el Sheikh, località balneare dove faceva l'operatrice televisiva subacquea. Lì aveva conosciuto il marito e si era sposata. Hanno avuto un figlio Adham, e poi si sono separati. Il padre vedeva regolarmente il figlio fino al novembre 2008 quando lo ha preso dall'asilo nido ed è scomparso da Sharm el Sheikh. La signora Ravarotto aveva denunciato l'ex marito e la magistratura egiziana ha emesso due sentenze a suo favore. Il 2 dicembre 2008 un'ordinanza della Procura generale della magistratura egiziana aveva ingiunto all'ex marito di consegnare il bambino alla madre minacciando anche "l'uso della forza con la polizia". Alla fine le pressioni diplomatiche hanno portato alla riconsegna del bambino alla madre, che inzialmente lo ha riportato in Italia. Ha però ripetutamente dichiarato di voler tornare in Egitto e di volere che padre e figlio si vedano regolarmente.

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Caso Guareschi

Il figlio di una nipote dello scrittore Giovanni Guareschi è stato al centro di una contesa che ha visto contrapposta la giustizia del Canton Ticino e il Tribunale di Bologna.

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Caso Liam McCarty

Nel marzo del 2007 la madre del piccolo, Manuela Antonelli, è stata giudicata da un tribunale di New York «inadatta» e sofferente di «disordini della personalità», e quindi Liam è stato affidato al padre. Ma la madre è scappata con il figlio da Manhattan a Roma. La madre è finita sulla lista dei ricercati dal FBI e Interpol. La giustizia italiana ha confermato la sentenza americana e disposto l'allontanamento del bimbo dalla madre. Nell'agosto 2009 il piccolo era ancora affidato ai servizi sociali in atteso di un chiarimento. Nel dicembre 2009 è stato di nuovo sottratto dalla madre, che è comparsa nella trasmissione "Chi l'ha visto". Il 28 gennaio 2010 la donna è stata arrestata a Roma, ma secondo fonti USA la notizia della richiesta di estradizione in USA sarebbe infondata e l'arresto sarebbe una iniziativa della magistratura italiana. Pochi giorni dopo l'arresto il bambino è ricomparso davanti ad una stazione di polizia. Il Tribunale dei minori ha deciso di affidarlo allo zio materno e di avviare un programma di riavvicinamento al padre.

Caso Coffari

Il caso Mccarty ha portato alla ribalta il Movimento per l'infanzia, un'associazione che ha preso le difese della madre di Liam attraverso alcuni siti Internet. Il fondatore del Movimento per l'infanzia all'età di 5 anni era stato allontanato dalla madre dopo che la stessa aveva denunciato il padre del bambino per abusi, senza però che i giudici confermassero la veridicità dell'accusa. Divenuto maggiorenne il figlio ha ripetuto le accuse contro il padre. I giudici non hanno ritenuto credibili le nuove accuse.

Caso Ruben Bianchi

Ruben nel 2002 è stato affidato al padre dal Tribunale di Pistoia. La madre, cittadina svizzera, è fuggita in patria ma il tribunale svizzero ha confermato l'affidamento al padre. Nel 2007 madre e figlio sono stati ritrovati dall'Interpol in Africa. Il bambino è stato quindi riaffidato al padre.

Caso Ogliari

Angelo Ogliari di Crema nel 2006 ottiene l'affido esclusivo della figlia precedentemente affidata alla madre che la aveva portata in Polonia. Dopo ulteriori sviluppi della vicenda Angelo Ogliari viene trovato morto con il cranio fracassato il 31 ottobre 2007.

Caso Maoloni

La signora Maria Pia Maoloni, madre di due bambine di 4 e 8 anni, le aveva portate in Italia nel 2006 dopo aver denunciato per abusi sessuali il marito e il suocero. Dopo aver archiviato il caso la magistratura belga ha dato le bambine in affido esclusivo al padre e le autorità italiane hanno proceduto al rimpatrio. Numerose le prese di posizione a favore della madre.

Che cosa propongono gli esperti?

Si vedano le conclusioni di un convegno tra operatori della giustizia tenuto a Salerno nel marzo 2009:

Sul concetto di alienazione genitoriale/alienazione parentale:

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